Bourelly

Incontro EMA: mutue, assicurazioni sociali, enti regolatori e associazioni dei pazienti.

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L’ Agenzia Europea per i Medicinali – EMA –  ed i rappresentanti di mutue, assicurazioni sociali e pazienti europei si sono riuniti per la prima volta il 19 settembre 2017 presso gli uffici di Londra per esplorare le sinergie e favorire la comprensione reciproca e per contribuire a migliorare l’accesso tempestivo dei pazienti ai nuovi medicinali prodotti.

L’incontro svoltosi è serivito a fare il punto sugli ostacoli che tutt’ora possono frenare una rapida fruibilità delle nuove terapie. L’esperienza negli ultimi decenni ha dimostrato che possono verificarsi ritardi nei negoziati sui prezzi e sui rimborsi a livello nazionale e regionale.

Obiettivo dell’incontro, quello di ampliare in modo complementare l’attività di collaborazione già esistente tra EMA e  gli organismi di valutazione della tecnologia sanitaria – HTA – e in particolare l’ EUnetHTA .

EMA e rappresentanti  dell’Association Internationale de la Mutualité, una federazione internazionale di mutue e di altre organizzazioni sanitarie no profit, dell’European Social Insurance Platform , – per l’Italia ci si riferisce all’Inps – del Medicine Evaluation Committee  – per l’Italia è presente Aifa – e del Mechanism of Coordinated Access to Orphan Medicinal Products, hanno discusso come la loro cooperazione possa contribuire a promuovere l’accesso sostenibile ai medicinali per i cittadini dell’Ue.

 

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Guido Rasi, direttore esecutivo dell’Ema riferisce:  “Regolatori, organismi HTA e pagatori – tutti svolgono un compito importante per i farmaci nei sistemi sanitari. Abbiamo anche un ruolo sempre più importante come promotori dello sviluppo della medicina. La nostra collaborazione può aiutare le aziende farmaceutiche che sviluppano i nuovi farmaci ad affrontare alcune delle inefficienze dell’attuale sistema di ricerca clinica per migliorare la preparazione dei dossier e facilitare il compito delle autorità regolatorie”.

 

L’accesso dei pazienti a nuovi farmaci in Europa è determinato da processi sequenziali: Il primo passo è l’autorizzazione all’immissione in commercio, che viene concessa in seguito alla valutazione dei benefici e dei rischi di una medicina da parte di un’autorità di regolamentazione quale l’EMA. Prima che la medicina raggiunga il paziente, le decisioni sui prezzi e sul rimborso vengono adottate a livello nazionale e regionale. Queste decisioni sono spesso sostenute dal rapporto costo/beneficio del medicinale, attività svolta da organismi HTA.

Le decisioni prendono in considerazione il valore aggiunto terapeutico della medicina, il suo impatto sui bilanci sanitari, la gravità della malattia in considerazione delle alternative di trattamento e di altri fattori.

Informazioni tempestive e adeguate potrebbero semplificare il processo decisionale e facilitare l’accesso più rapido alle cure appropriate.

La collaborazione tra i regolatori e i responsabili dell’erogazione dell’assistenza sanitaria è un approccio importante per affrontare queste sfide perché crea sinergie che contribuiscono a migliorare e accelerare l’effettivo accesso dei pazienti a nuovi trattamenti in tutta l’Ue.

credits: quotidianosanità