Disabili: troppi ostacoli per arrivare al mare

I limiti esistono soltanto nella nostra testa, si dice, ma per chi guarda il mondo dall’altezza di una sedia a rotelle non è proprio così. Specialmente quando arriva il momento di decidere dove andare in vacanza. Un borgo medievale?  Troppi scalini per poter girare la città in carrozzina. Una bella casa al mare?  Dipende. La porta d’ingresso dovrebbe essere al piano terra, la spiaggia dovrebbe avere una passerella che permetta di raggiungere qualsiasi ombrellone o il bagnasciuga, le sdraio dovrebbero essere più alte per facilitare il passaggio dalla sedia al lettino e, infine, per fare il bagno in mare dovrebbero esserci le apposite attrezzature. Insomma le difficoltà che si presentano a chi si trova in questa situazione disagiata sono ancora numerose, nonostante esistano tante leggi. Trovare una spiaggia accessibile per chi ha problemi motori o percettivi non è comunque impossibile, anche se stando alla Guida Blu Legambiente gli stabilimenti e le spiagge di questo tipo non superano la ventina in ogni regione.

A Bari però è stata nei passati giorni testata una passerella che è direttamente installata in mare, così i disabili fanno il bagno da soli. Il primo a testarla è stato Antonio Caputo, atleta della squadra di basket in carrozzina HBari2003: è entrato in acqua senza l’aiuto di nessuno, accompagnato da una speciale sedia mobile. Si tratta della Sea Track Tobea, la speciale attrezzatura di accesso al mare del lido comunale di Torre Quetta, a Bari, collaudata il 2 luglio. E’ una delle principali novità dell’estate 2018, che permetterà anche alle persone con disabilità motoria di godersi un bagno nello specchio d’acqua del litorale sud barese. La speciale passerella è alimentata a energia solare ed è composta da una sedia che scorre su due binari, azionata direttamente dall’utente con un telecomando. Dopo l’inaugurazione della stagione estiva – in programma il 4 luglio – la passerella sarà presidiata dal personale addetto, che fornirà assistenza in caso di necessità agli utenti in carrozzina.

credits: Repubblica, NoiHandiamo