Al via il protocollo d’intesa tra L’Ospedale Cardarelli e l’Ospedale Niguarda di Milano

Prende vita una delle prime tappe istituzionali del protocollo d’intesa tra le due importanti aziende ospedaliere che punta a migliorare la consapevolezza organizzativa delle strutture ad a favorire lo sviluppo di nuove attività di carattere clinico.

Creare sinergie ed instaurare collaborazioni, trasferire quanto di buono si è realizzato nel tempo e sfruttare il know-how altrui per crescere ed innovarsi reciprocamente.

Questi gli obiettivi che il Cardarelli di Napoli ed il Niguarda di Milano stanno realizzando attraverso un protocollo d’intesa strategico che vede le due aziende ospedaliere protagoniste di una sorta di gemellaggio. Lo scorso 28 giugno a Milano, si è tenuto il primo degli appuntamenti istituzionali che si è concluso con una conferenza stampa che ha visto fianco a fianco il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ed il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

In un’unica sala, direzioni strategiche e medici dei due ospedali, a discutere dell’unica cosa che conta: la salute dei cittadini.

Dichiara il Direttore Generale del Cardarelli, Ciro Verdoliva: “Due giornate di lavoro in cui viene sancita in maniera ancor più ufficiale una collaborazione e un confronto tra le due Aziende ospedaliere. I nostri specialisti, hanno discusso, tra le altre cose, di medicina interna, medicina perioperatoria e stoke. Confronti realizzati a partire dalle similitudini, sia strutturali che di attività, portati avanti focalizzandosi sulle eccellenze ed entrambi gli ospedali hanno molto da dire in questo senso. L’obiettivo è quello di migliorare la consapevolezza organizzativa e favorire in specifici ambiti, lo sviluppo di nuove attività di carattere clinico”.

 

Per questo si è deciso di articolare il confronto puntando su tre punti: 

  • un inquadramento complessivo, evidenziando anche similarità e differenze per il ruolo delle due Aziende Ospedaliere nel contesto regionale e metropolitano e per l’assetto organizzativo;
  • un confronto su aree di attività omogenee tra le due organizzazioni, come l’area di emergenza/accettazione con i processi operativi in Pronto Soccorso, il bed management e la gestione delle ustioni gravi, le reti tempo-dipendenti, l’area medica con il percorso peri-operatorio dei pazienti fragili e la valutazione della complessità dei pazienti;
  • un confronto su attività puntuali rispetto alle quali sviluppare le collaborazioni di interesse clinico o gestionale. Non una competizione ma una collaborazione tra strutture che hanno in comune più di quanto si possa credere.

“Il Niguarda ed il Cardarelli sono due grandi ospedali pubblici con quasi un secolo di storia e di assistenza – commenta Marco Trivelli, Direttore Generale del Niguarda di Milano – e sono molto simili: entrambi sono sede di tutte le specialità cliniche; entrambi sono ospedali di riferimento metropolitano e regionale per le urgenze per settori particolari, come il trattamento delle grandi ustioni, la medicina iperbarica e centro antiveleni. Hanno dimensioni simili. Inoltre, sebbene non siano né poli universitari né istituti di ricerca (IRCCS), Niguarda e Cardarelli conducono attività di ricerca clinica e di base in collaborazione con Università e centri di ricerca internazionali e rappresentano un grande polo di attrazione per la formazione post specialistica. Ho riscontrato nei colleghi del Cardarelli una determinazione profonda a migliorare e sono ammirato dei progressi ottenuti: anche questo orientamento ad evolvere per migliorare i livelli di cura accomuna i professionisti delle due strutture. Per l’insieme di queste affinità strutturali e culturali, il confronto organizzativo e clinico si prospetta particolarmente ricco”. Gli incontri bilaterali proseguiranno nei prossimi mesi.“